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Nuova disciplina Isee: aggiornamento delle Faq

In data 23 febbraio 2016 è stato pubblicato sul sito del Ministero del Lavoro l'aggiornamento delle Faq (26.01.2016) in merito alla nuova disciplina sull'ISEE. In collaborazione con l'INPS e la consulta dei CAF, il Ministero fornisce dei chiarimenti interpretativi affrontando in particolare le questioni di seguito riportate:è possibile presentare l'Isee corrente quando la sospensione lavorativa non dipende dal datore di lavoro ma dal lavoratore stesso (ad es.

Niente passaggio dei debiti contributivi all'azienda cessionaria

In tema di trasferimento d'azienda, la Corte di Cassazione ha statuito che non sussiste nessuna legittimazione passiva della società cessionaria, rispetto ai debiti contratti dalla società alienante nei confronti degli istituti previdenziali per l'omesso versamento dei contributi obbligatori ed esistenti al momento del trasferimento, che rappresentano debiti relativi all'esercizio dell'azienda, non operando l'automatica estensione di responsabilità all'acquirente. Inoltre la Suprema Corte, con la Sentenza n.

Dichiarazione fraudolenta anche per ricevute fiscali attestanti spese mediche/interessi di mutuo fittizi: Sentenza

Con Sentenza 11 febbraio 2016, n. 5703, la Corte di Cassazione ha precisato che, in caso di dichiarazione fraudolenta, scatta la punibilità penale indipendentemente dalla tipologia di documento che consenta l'indebita deduzione di costi.Infatti, oltre alle fatture che attestano elementi passivi fittizi, anche le ricevute fiscali di vario genere, ad esempio relative a spese mediche inesistenti o interessi di mutuo fittizi, fanno scattare la punibilità penale di cui all'art. 2, D.Lgs. n. 74/2000.

Fruizione del congedo parentale ad ore: precisazioni INPS per i lavoratori pubblici

L'INPS, con la Circolare n. 40 del 23 febbraio 2016, fornisce ulteriori precisazioni in merito alla fruizione del congedo parentale ad ore dei lavoratori iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici.In particolare, l'Istituto fornisce indicazioni relative alla valorizzazione nella denuncia Uniemens dei congedi parentali ad ore con contribuzione figurativa ai fini pensionistici a carico dell'Istituto per le aziende e le amministrazioni pubbliche iscritte alla Gestione Dipendenti Pubblici.

No al demansionamento in caso di soppressione delle mansioni svolte

Secondo la Corte di Cassazione è da considerarsi illegittimo il demansionamento del lavoratore, precedente all'attuazione del Jobs Act, anche nell'ipotesi di soppressione delle mansioni dallo stesso precedentemente svolte, fatta salva l'esistenza di un accordo preventivo concernente l'alternativa tra licenziamento e abbassamento di livello. La Suprema Corte, con la Sentenza n. 3485 del 23 febbraio 2016, ha precisato che l'art.

Mobbing: datore condannato al risarcimento anche se le prove emergono da altra causa

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 3425 emanata il 22 febbraio 2016, ha statuito il risarcimento al lavoratore per l'azione di mobbing messa in atto quotidianamente dal datore di lavoro, anche se le prove di tale azione emergono in altra causa non ancora passata in giudicato.I giudici della Corte Suprema hanno infatti precisato che le prove acquisite in una causa diversa da quella in discussione possono ben essere utilizzate dal giudice per formare il suo parere.

Indice TFR del mese di gennaio 2016

L'Istituto centrale di statistica ha reso noto che l'indice dei prezzi al consumo per il mese di gennaio 2016 è pari a 99,7 punti.L'incidenza percentuale della differenza rispetto all'indice in vigore al 31 dicembre 2015 è pari a 0; il calcolo del coefficiente di rivalutazione si esegue sommando il 75% di tale valore con un tasso fisso dell'1,5% annuo, per cui si avrà un indice di rivalutazione del TFR pari a 0,125%.

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