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Part time senza indicazione dell'orario: trasformazione a full time non automatica

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 4229 del 3 marzo 2016, ha stabilito che la mancata indicazione della distribuzione dell'orario di lavoro a tempo parziale nel contratto di lavoro, in presenza di un orario settimanale pari sempre a 20 ore svolte in turni variabili, non comporta la trasformazione automatica del rapporto in un contratto a tempo pieno.

Fumo passivo: nonostante abbia emanato direttive il datore è responsabile se non sanziona

Con la Sentenza n. 4211 pubblicata il 3 marzo 2016, la Corte di Cassazione interviene in merito alla responsabilità datoriale nei danni provocati dal fumo passivo ai propri dipendenti.In particolare la Suprema Corte ha sentenziato che l'impresa, nonostante abbia provveduto ad emanare direttive comportamentali sul divieto di fumo nei locali aziendali, è comunque responsabile dei danni provocati dal fumo passivo ai propri lavoratori non fumatori, qualora non abbia irrogato sanzioni disciplinari in applicazione alle succitate direttive.

CIGO: invio conforme anche con invio file CSV non contestuale

In materia di CIGO, l'INPS ha chiarito che, in via transitoria, saranno ammesse le domande inviate prive del contestuale invio del file CSV contenente le informazioni relative ai lavoratori addetti all'unità produttiva per la quale l'istanza è proposta.Nello specifico l'Istituto, con il Messaggio n. 1007 del 3 marzo 2016, ha precisato che tale disciplina transitoria permette alle domande di non risultare improcedibili.La transitorietà della disciplina in esame vale per gli invii effettuati successivamente alla domanda di CIGO e comunque entro il 31 marzo 2016.

Fondi di solidarietà: domande di assegno e formazione

Come noto, dal 30 novembre 2015 sono pienamente operativi i seguenti Fondi di solidarietà:Fondo di solidarietà per il sostegno del reddito del personale delle aziende di trasporto pubblico;Fondo di solidarietà bilaterale del settore marittimo – SOLIMARE;Fondo per il perseguimento di politiche attive a sostegno del reddito e dell'occupazione per il personale delle Società del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.A riguardo l'INPS, con il Messaggio n. 981 del 2 marzo 2016, illustra le modalità per presentare le domande di assegno ordinario e di formazione (per i Fondi che la prevedono).

Raccordo disciplina ammortizzatori sociali in deroga e Fondo di Integrazione Salariale

Il Ministero del Lavoro, con la Nota n. 4831 del 1° marzo 2016, ha precisato, in risposta ad un quesito della Regione Toscana, che, per l'anno 2016, le aziende che soddisfano i requisiti di accesso al FIS possono scegliere, in alternativa e nel rispetto dei requisiti previsti dal Decreto interministeriale n. 83473 del 1° agosto 2014, di fruire della cassa integrazione salariale in deroga.Tale possibilità è estesa anche alle aziende che rientrano nel campo di applicazione dei Fondi di solidarietà bilaterali alternativi.

Il datore è libero di scegliere il dirigente indipendentemente dalla consulenza alla società di recruiting

Cassato il ricorso del lavoratore che, dopo essere stato ritenuto idoneo alla carica dirigenziale da parte di una società di recruiting incaricata dall'azienda datrice di lavoro, non si vede assegnare il posto da dirigente ma preferire altri soggetti: senza prova che il datore di lavoro fosse tenuto ad attenersi strettamente alla 'classifica' stilata dalla società di recruiting, si deve ritenere che lo stesso sia sempre libero di scegliere in autonomia chi promuovere dirigente.Così la Corte di Cassazione, con la Sentenza n.

Selezioni interne aziendali non correttamente attribuite: al mancato vincitore spetta il ristoro del danno

Con la Sentenza n. 4014 pubblicata il 1° marzo 2016 la Corte di Cassazione è intervenuta in merito al diritto di ristoro del danno, nel caso di mancata attribuzione di un ruolo aziendale a seguito di selezioni interne all'azienda.Nel caso specifico, l'azienda è stata condannata a risarcire il danno, quantificato in mancata retribuzione e futura pensione persa, poiché nell'ambito di selezioni interne, non ha considerato correttamente i titoli in possesso del candidato che lo avrebbero portato ad aver il 90% di probabilità di vincere la selezione.

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