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Dichiarazione fraudolenta anche per ricevute fiscali attestanti spese mediche/interessi di mutuo fittizi: Sentenza

Con Sentenza 11 febbraio 2016, n. 5703, la Corte di Cassazione ha precisato che, in caso di dichiarazione fraudolenta, scatta la punibilità penale indipendentemente dalla tipologia di documento che consenta l'indebita deduzione di costi.Infatti, oltre alle fatture che attestano elementi passivi fittizi, anche le ricevute fiscali di vario genere, ad esempio relative a spese mediche inesistenti o interessi di mutuo fittizi, fanno scattare la punibilità penale di cui all'art. 2, D.Lgs. n. 74/2000.

Fruizione del congedo parentale ad ore: precisazioni INPS per i lavoratori pubblici

L'INPS, con la Circolare n. 40 del 23 febbraio 2016, fornisce ulteriori precisazioni in merito alla fruizione del congedo parentale ad ore dei lavoratori iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici.In particolare, l'Istituto fornisce indicazioni relative alla valorizzazione nella denuncia Uniemens dei congedi parentali ad ore con contribuzione figurativa ai fini pensionistici a carico dell'Istituto per le aziende e le amministrazioni pubbliche iscritte alla Gestione Dipendenti Pubblici.

No al demansionamento in caso di soppressione delle mansioni svolte

Secondo la Corte di Cassazione è da considerarsi illegittimo il demansionamento del lavoratore, precedente all'attuazione del Jobs Act, anche nell'ipotesi di soppressione delle mansioni dallo stesso precedentemente svolte, fatta salva l'esistenza di un accordo preventivo concernente l'alternativa tra licenziamento e abbassamento di livello. La Suprema Corte, con la Sentenza n. 3485 del 23 febbraio 2016, ha precisato che l'art.

Mobbing: datore condannato al risarcimento anche se le prove emergono da altra causa

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 3425 emanata il 22 febbraio 2016, ha statuito il risarcimento al lavoratore per l'azione di mobbing messa in atto quotidianamente dal datore di lavoro, anche se le prove di tale azione emergono in altra causa non ancora passata in giudicato.I giudici della Corte Suprema hanno infatti precisato che le prove acquisite in una causa diversa da quella in discussione possono ben essere utilizzate dal giudice per formare il suo parere.

Indice TFR del mese di gennaio 2016

L'Istituto centrale di statistica ha reso noto che l'indice dei prezzi al consumo per il mese di gennaio 2016 è pari a 99,7 punti.L'incidenza percentuale della differenza rispetto all'indice in vigore al 31 dicembre 2015 è pari a 0; il calcolo del coefficiente di rivalutazione si esegue sommando il 75% di tale valore con un tasso fisso dell'1,5% annuo, per cui si avrà un indice di rivalutazione del TFR pari a 0,125%.

Niente sanzioni per la mancata presenza al lavoro nei giorni dedicati al culto

La Corte di Cassazione ha statuito l'illegittimità dei provvedimenti disciplinari nei confronti del dipendente che si assenta dal lavoro in coincidenza del proprio turno domenicale per andare a messa, in ragione di un'iniziativa sindacale che prevede la possibilità di richiedere di non lavorare la domenica, recuperando l'assenza con la presenza al lavoro nei giorni di riposo. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n.

Agevolazioni prima casa: scomodità non equivale a inidoneità abitativa, Sentenza

Con Sentenza 5 febbraio 2016, n. 2278, la Corte di Cassazione ha stabilito che il contribuente che possiede due immobili nello stesso comune non ha diritto alle agevolazioni sulla prima casa nonostante l'altra abitazione non sia adatta a soddisfare le esigenze abitative della famiglia (ad es. una sola stanza per più figli).I giudici hanno affermato che per beneficiare delle agevolazioni fiscali per l'acquisto della prima casa (art. 1, comma 2, D.L. n.

Diritto al risarcimento del danno biologico per il lavoratore deceduto per tumore

Secondo la Corte di Cassazione la corresponsione da parte dell'INAIL dell'indennità per il danno biologico sofferto dal lavoratore, morto in seguito ad una neoplasia causata da inalazione di fibre di amianto, non esclude la corresponsione del maggior pregiudizio patito in concreto, da riconoscersi agli eredi che presentano idonea documentazione. In particolare la Suprema Corte, con la Sentenza n.

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