Messaggio di errore

  • Notice: Undefined offset: 0 in include() (linea 26 di /home/impresero/public_html/sites/all/themes/Ixorateam/templates/node/node--twitter-feed.tpl.php).
  • Notice: Undefined offset: 0 in include() (linea 28 di /home/impresero/public_html/sites/all/themes/Ixorateam/templates/node/node--twitter-feed.tpl.php).
  • Notice: Undefined offset: 0 in include() (linea 59 di /home/impresero/public_html/sites/all/themes/Ixorateam/templates/node/node--twitter-feed.tpl.php).

Raccordo disciplina ammortizzatori sociali in deroga e Fondo di Integrazione Salariale

Il Ministero del Lavoro, con la Nota n. 4831 del 1° marzo 2016, ha precisato, in risposta ad un quesito della Regione Toscana, che, per l'anno 2016, le aziende che soddisfano i requisiti di accesso al FIS possono scegliere, in alternativa e nel rispetto dei requisiti previsti dal Decreto interministeriale n. 83473 del 1° agosto 2014, di fruire della cassa integrazione salariale in deroga.Tale possibilità è estesa anche alle aziende che rientrano nel campo di applicazione dei Fondi di solidarietà bilaterali alternativi.

Agevolazioni fiscali in favore delle microimprese dell'Emilia

È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 1° marzo 2016, n. 50, la Circolare 23 febbraio 2016, n. 16076, con la quale il MISE fornisce ulteriori chiarimenti sulle modalità e sui termini di presentazione delle istanze di accesso alle agevolazioni in favore delle microimprese localizzate nella zona franca istituita, ai sensi dell'art. 12 del D.L. n. 78/2015, nei territori dell'Emilia colpiti dall'alluvione del 17 gennaio 2014 e nei comuni colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012.

Opposizione all'utilizzo delle spese universitarie per la dichiarazione precompilata: Comunicato

Con Comunicato stampa 1 marzo 2016, l'Agenzia delle Entrate ha confermato quanto previsto con il Provvedimento 19 febbraio 2016 in riferimento all'opposizione all'inserimento dei dati relativi alle spese universitarie nella dichiarazione precompilata.In particolare, è stato precisato che gli studenti hanno tempo fino al 21 marzo 2016 per manifestare la propria opposizione all'utilizzo da parte dell'Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle spese universitarie sostenute nel 2015.Si ricorda che per esercitare detta opposizione è sufficiente compilare l'apposito modello, allegato al sopracitat

Il datore è libero di scegliere il dirigente indipendentemente dalla consulenza alla società di recruiting

Cassato il ricorso del lavoratore che, dopo essere stato ritenuto idoneo alla carica dirigenziale da parte di una società di recruiting incaricata dall'azienda datrice di lavoro, non si vede assegnare il posto da dirigente ma preferire altri soggetti: senza prova che il datore di lavoro fosse tenuto ad attenersi strettamente alla 'classifica' stilata dalla società di recruiting, si deve ritenere che lo stesso sia sempre libero di scegliere in autonomia chi promuovere dirigente.Così la Corte di Cassazione, con la Sentenza n.

Selezioni interne aziendali non correttamente attribuite: al mancato vincitore spetta il ristoro del danno

Con la Sentenza n. 4014 pubblicata il 1° marzo 2016 la Corte di Cassazione è intervenuta in merito al diritto di ristoro del danno, nel caso di mancata attribuzione di un ruolo aziendale a seguito di selezioni interne all'azienda.Nel caso specifico, l'azienda è stata condannata a risarcire il danno, quantificato in mancata retribuzione e futura pensione persa, poiché nell'ambito di selezioni interne, non ha considerato correttamente i titoli in possesso del candidato che lo avrebbero portato ad aver il 90% di probabilità di vincere la selezione.

Ricalcolo del risarcimento per infortunio liquidato in misura inferiore alle tabelle milanesi

In tema di infortuni sul lavoro, la Corte di Cassazione ha statuito la rideterminazione del risarcimento a favore del lavoratore, calcolato in base alle tabelle milanesi ma liquidato in misura minore, in quanto il giudice di merito nella sua decisione non ha dato conto di come è avvenuto l'incidente. Infatti, per il sinistro ante 2000 dal danno differenziale di natura non patrimoniale non si può decurtare la rendita INAIL, che all'epoca non comprendeva il danno biologico, dal momento che vengono comparate grandezze disomogenee. In particolare la Suprema Corte, con la Sentenza n.

Aggiornati i coefficienti catastali per i fabbricati industriali di categoria D: Decreto

Con Decreto 29 febbraio 2016, in attesa di pubblicazione in G.U., il Dipartimento delle Finanze del MEF ha approvato i coefficienti necessari per la determinazione dell'IMU e della TASI 2016 per i fabbricati classificabili nel gruppo catastale D, non iscritti in catasto, interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati.La modalità di determinazione del valore dei fabbricati in esame è stabilita dall'art. 5, comma 3, D.Lgs. n.

Indennità erogate ai disabili irrilevanti ai fini ISEE

Con tre Sentenze depositate in data 29 febbraio 2016 il Consiglio di Stato ha confermato quanto precedentemente deciso dal TAR del Lazio ossia che tutte le forme di indennità (risarcitoria e di accompagnamento) erogate ai disabili non devono essere considerate reddito per il calcolo dell'ISEE.In particolare, i giudici affermano che tali indennità non hanno lo scopo della remunerazione né dell'accumulo del patrimonio ma servono piuttosto a compensare una situazione di disagio e di diminuzione della capacità reddituale.

Soppressione del Fondo gas

L'INPS, con la Circolare n. 43 del 29 febbraio 2016, comunica che, dal 1° dicembre 2015, è soppresso il Fondo gas.Dalla medesima data (1° dicembre 2015):cessa ogni contribuzione al fondo e non viene liquidata nessuna nuova prestazione;viene istituita presso l'INPS la Gestione ad esaurimento del Fondo gas che subentra nei rapporti attivi e passivi in capo al predetto Fondo.

Irretroattività delle nuove disposizioni sull'omissione contributiva

Secondo la Corte di Cassazione non sono retroattive le previsioni di cui all'articolo 10 bis del D.Lgs n. 158/2015 per cui, ai fini della punibilità penale dell'omissione contributiva, non è più richiesta la prova della certificazione. Infatti la Suprema Corte, con la Sentenza n. 7884 del 26 febbraio 2016, ha precisato che non sono applicabili al passato le nuove disposizioni più severe, dal momento che si tratta di una norma più sfavorevole, soggetta al principio del tempus regit actum e non applicabile alla fattispecie verificatasi prima della riforma.

Pagine