Messaggio di errore

  • Notice: Undefined offset: 0 in include() (linea 26 di /home/impresero/public_html/sites/all/themes/Ixorateam/templates/node/node--twitter-feed.tpl.php).
  • Notice: Undefined offset: 0 in include() (linea 28 di /home/impresero/public_html/sites/all/themes/Ixorateam/templates/node/node--twitter-feed.tpl.php).
  • Notice: Undefined offset: 0 in include() (linea 59 di /home/impresero/public_html/sites/all/themes/Ixorateam/templates/node/node--twitter-feed.tpl.php).

Datore responsabile per la nomina di un preposto straniero al piano di smontaggio del ponteggio

In tema di sicurezza sul lavoro, la Corte di Cassazione ha statuito la responsabilità penale del datore di lavoro che nomina quale preposto al pimus (piano di montaggio, uso e smontaggio di un ponteggio) uno straniero non in grado di leggere il documento redatto in lingua italiana. La Suprema Corte, con la Sentenza n. 41129 del 3 ottobre 2016, ha sottolineato che la condanna del datore è da considerarsi giustificata, in quanto il preposto straniero non risulta in grado di comprendere le indicazioni del piano pimus e di vigilare sulla loro osservanza da parte degli operai.

Annullamento biglietti 'open' per l'ingresso ai parchi divertimento, Risoluzione

Con Risoluzione 30 settembre 2016, n. 86, l'Agenzia delle Entrate ha fornito precisazioni in merito all'annullamento dei titoli di accesso a data libera (c.d. titoli 'open'), per l'ingresso ai parchi di divertimento.In particolare, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che i titoli di accesso a data libera, rimasti invenduti al termine della stagione:possono essere annullati non oltre il quinto giorno successivo all'ultimo giorno in cui è consentito l'accesso al parco;se non sono annullati nei termini sopraindicati, l'esercente il parco divertimento sarà tenuto al versamento della relativa IVA.

Fondi di solidarietà per il sostegno del reddito del personale delle aziende di trasporto pubblico: circolare INPS

Con Decreto interministeriale n. 86985 del 9 gennaio 2015 è stato recepito l'accordo sindacale per la costituzione presso l'INPS del Fondo di solidarietà per il sostegno del reddito del personale delle aziende di trasporto pubblico. Con accordo integrativo sottoscritto il 10 dicembre 2015 è stata adeguata la disciplina del Fondo alle disposizioni di cui all'art. 26, comma 7 del D.Lgs n. 148/2015 ampliando la platea dei beneficiari delle prestazioni. L'INPS, con la Circolare n. 186 del 30 settembre 2016, fornisce chiarimenti in merito alle prestazioni assicurate dal Fondo.

Dirigente reintegrato se lo prevede il CCNL

La Corte di Cassazione ha ribadito il principio per il quale al dirigente, ancorché licenziato illegittimamente, non trova applicazione la tutela della reintegra nel posto di lavoro prevista dall'articolo 18 della Legge n. 300/1970, fatto salvo il caso in cui non sia il CCNL di categoria o il contratto individuale a prevederlo.Con la Sentenza n.

Niente reintegra per la mancata spiegazione dell'attribuzione dei punteggi per la mobilità

In tema di licenziamento collettivo, la Corte di Cassazione ha statuito che al lavoratore va riconosciuta solo l'indennità risarcitoria e non la reintegra, nel caso in cui il datore di lavoro all'avvio della mobilità non spiega come valorizza il criterio dell'anzianità nel punteggio necessario per l'individuazione dei dipendenti da estromettere e di quelli da salvare. Con la Sentenza n. 19320 del 29 settembre 2016 viene precisato che la tutela reale è assicurata per la violazione dei criteri di scelta dei lavoratori e non per la violazione delle procedure (art. 4, comma 9 della Legge n.

Licenziamento: legittimo se il dipendente non si dimette dopo aver ricevuto l'incentivo all'esodo

In materia di licenziamento, la Corte di Cassazione ha chiarito che deve considerarsi legittima la conclusione del rapporto qualora vi sia la dazione di una somma di denaro da parte del datore, nonché l'accettazione da parte del lavoratore.Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 19179 del 28 settembre 2016, ha precisato che ai fini della legittimità del licenziamento risulta sufficiente l'accettazione da parte del prestatore della somma riconosciuta dal datore, a titolo di incentivo all'esodo, in aggiunta a quanto spettante a titolo di TFR.

Niente ritenute sugli interessi derivanti da finanziamenti esteri a medio lungo termine: Risoluzione

Con Risoluzione 29 settembre 2016, n. 84, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al regime di esenzione da ritenuta alla fonte sugli interessi sui finanziamenti a medio e lungo termine.In particolare, è stato precisato che sugli interessi ed altri proventi:derivanti da finanziamenti a medio e lungo termine erogati da soggetti esteri;corrisposti ad operatori nazionali;non si applica la ritenuta di cui al comma 5, art. 26, D.P.R. n. 600/1973.

Pagine