Controlli a distanza: non si può licenziare il dipendente solo con le prove raccolte dal GPS dell'auto aziendale
In materia di controlli a distanza, la Corte di Cassazione interviene nel merito di un licenziamento operato da un'azienda di vigilanza nei confronti di un suo dipendente che aveva comunicato controlli in aziende mai avvenuti nella realtà: le prove raccolte verificando il GPS dell'auto aziendale, installato per motivi di sicurezza, indicavano che in realtà il lavoratore negli orari indicati non si trovava presso l'azienda che avrebbe dovuto controllare.Con la Sentenza n.