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Per l'omissione contributiva il flusso Uniemens è utile ai fini probatori come il DM cartaceo

Con la Sentenza n. 42715 del 10 ottobre 2016 la Corte di Cassazione è intervenuta in merito all'utilizzo in giudizio dei flussi Uniemens al fine di provare l'omissione contributiva.In particolare la Suprema Corte ha affermato che i flussi Uniemens possono essere utilizzati in un procedimento giudiziario avendo essi efficacia probatoria così come i vecchi DM cartacei: comparando l'avvenuta erogazione delle retribuzioni e la mancanza di informazioni sulla contribuzione dovuta in Uniemens può così essere provata l'omissione contributiva.

Niente licenziamento per il malato visto fuori casa contro le prescrizioni mediche

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 20210 pubblicata il 7 ottobre 2016, ha sancito che non può essere licenziato il lavoratore visto, da un investigatore privato assunto dall'azienda, fuori casa durante un periodo di malattia, purché la condotta dello stesso non pregiudichi la guarigione nei tempi previsti e quindi il rientro al lavoro.Viene dunque reintegrato il lavoratore che, negli ultimi giorni di una malattia durata oltre due mesi, è sorpreso dall'investigatore a sfrecciare in scooter mentre ufficialmente non poteva uscire di casa, stante il certificato medico.

Indeducibili i compensi erogati agli amministratori di comodo

Con Sentenza 21 settembre 2016, n. 18448, la Corte di Cassazione ha confermato il principio secondo cui i compensi erogati agli amministratori di comodo della società, anche se effettivamente sostenuti, sono indeducibili dal reddito imponibile per mancanza dei requisiti dell'inerenza e della coerenza economica.In particolare, la Corte suprema ritiene che ai fini della deducibilità dei costi è necessaria sia la prova dell'effettivo sostenimento della spesa sia la dimostrazione dell'inerenza e la coerenza economica del bene o servizio acquistato con l'attività d'impresa.

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto correttivo del Jobs Act

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 235 del 7 ottobre 2016, il Decreto Legislativo n. 185 del 24 settembre 2016, che apporta alcune integrazioni e modifiche ai Decreti Legislativi nn. 81, 148, 149, 150 e 151/2015.Le modifiche introdotte entrano in vigore l'8 ottobre 2016 e riguardano, in particolare, la disciplina relativa al:lavoro accessorio;collocamento obbligatorio;nuova procedura telematica per le dimissioni on line;CIGO, CIGS e contratti di solidarietà;apprendistato.

Legittimo il licenziamento se dopo l'infortunio il lavoratore è assente ingiustificato per tre giorni

Con la Sentenza n. 20218 del 7 ottobre 2016 la Corte di Cassazione è intervenuta in merito alla legittimità di un licenziamento per assenza ingiustificata al termine di una convalescenza per infortunio.Nello specifico la Suprema Corte ha dato ragione ad un datore che, in forza del CCNL applicato, aveva licenziato per giustificato motivo oggettivo un lavoratore che, concluso il periodo di assenza per infortunio, non aveva comunicato all'azienda di voler fruire di tre giorni di ferie, senza dare alcuna spiegazione del mancato rientro al lavoro.

Niente licenziamento per il rifiuto di svolgere le mansioni a causa della qualifica non riconosciuta

In tema di licenziamento disciplinare, la Corte di Cassazione ha statuito l'illegittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del dipendente che, visto il mancato riconoscimento della qualifica superiore da parte del datore di lavoro, si rifiuta di svolgere tali mansioni. La Suprema Corte, con la Sentenza n. 20222 del 7 ottobre 2016, ha precisato che il rifiuto parziale della prestazione opposto dal lavoratore è da ritenersi proporzionato all'inadempimento datoriale in buona fede e, quindi, il dipendente va reintegrato.

Addizionale comunale sui diritti di imbarco di passeggeri sugli aeromobili: precisazioni INPS

L'INPS, con la Circolare n. 187 del 6 ottobre 2016, fornisce chiarimenti sulle modalità di applicazione dell'art. 13-ter del DL n. 113/2016 che ha sospeso, dal 1° settembre al 31 dicembre 2016, l'applicazione dell'incremento dell'addizionale comunale sui diritti di imbarco di passeggeri sugli aeromobili di cui all'art. 13, comma 23, del DL n. 145/2013.L'Istituto fornisce, inoltre, le istruzioni per la compilazione dei flussi Uniemens per gli imbarchi relativi al periodo da settembre 2016.

In caso di tutela reale impugnazione stragiudiziale efficace solo con il rito Fornero

In tema di licenziamento, la Corte di Cassazione ha statuito che in caso di impugnativa nelle ipotesi previste dall'art. 18 della Legge n. 300/1970 il ricorso deve essere proposto entro il termine secondo il rito Fornero (non ex art. 700 c.p.c.) per poter conservare l'efficacia dell'impugnazione stragiudiziale.In particolare la Suprema Corte, con la Sentenza n. 19919 del 5 ottobre 2016, ha sottolineato che la regola della conservazione dell'efficacia per l'impugnazione stragiudiziale, secondo la modifica dell'art. 6, secondo comma della Legge n.

Licenziamento illegittimo se il lavoratore durante un processo rende dichiarazioni lesive dell'immagine aziendale ma corrispondenti al vero

Non può essere licenziato il lavoratore che durante una testimonianza processuale rende dichiarazioni potenzialmente lesive dell'immagine dell'azienda, purché corrispondenti al vero. L'atto espulsivo è pertanto illegittimo e l'azienda è condannata a reintegrare il lavoratore e ristorare il risarcimento del danno.Questo il principio che emerge dalla Sentenza n.

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