Con Risoluzione 29 maggio 2015, n. 55, l'Agenzia delle Entrate, ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla disciplina del credito d'imposta derivante dalla trasformazione di attività per imposte anticipate iscritte in bilancio.In particolare, il documento di prassi, precisa che:le DTA riferite ad 'affrancamenti plurimi di un medesimo avviamento', connesse con operazioni già realizzate al 31 dicembre 2012 e rilevate sino all'esercizio chiuso (o in corso) alla medesima data, rientrano tra quelle trasformabili in credito di imposta ai sensi dell'art. 2, commi da 55 a 58, del D.L. n.