Messaggio di errore

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Gestione separata dell'INPS: emissione di comunicazioni debitorie per l'anno 2014

L'INPS, con il Messaggio n. 5548 del 4 settembre 2015, informa che sono state elaborate le situazioni debitorie delle aziende committenti che per l'anno 2014 hanno denunciato, tramite il flusso EMENS, il pagamento di compensi ai soggetti iscritti alla Gestione separata.La comunicazione di eventuali situazioni debitorie (contributi e sanzioni), unitamente alle istruzioni di pagamento (modello F24), è pubblicata sul 'Cassetto Committenti Gestione separata' e anticipa al committente e all'intermediario tramite messaggio di 'alert' inviato all'indirizzo mail conosciuto.

Le sanzioni legate ad un piano rateale non si trasmettono mai agli eredi: Circolare

Con Circolare 7 agosto 2015, n. 29, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all'intrasmissibilità delle sanzioni agli eredi in caso di pagamento rateale delle somme dovute dal de cuius in base agli istituti definitori dell'accertamento e deflattivi del contenzioso.In particolare, è stato precisato che, ai sensi dell'art. 8, D.Lgs. n. 472/1997, non si trasmetto mai agli eredi le sanzioni dovute dal de cuius anche se lo stesso è deceduto nel corso di un piano rateale di pagamento non ancora concluso, stabilito in base ai citati istituti definitori.

Regime dei minimi e MOSS: Risoluzione

Con Risoluzione 28 agosto 2015, n. 75, in risposta ad un interpello, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito agli adempimenti IVA in caso di servizi elettronici resi da soggetti in regime dei contribuenti minimi (art. 27, commi 1 e 2, D.l. n. 98/2011) ad un soggetto comunitario privato.Infatti, dal 1° gennaio 2015, per effetto dell'entrata in vigore del novellato art. 7-sexies, comma 1, lettere f) e g), D.P.R. n. 633/1972, tali tipi di prestazioni di servizi rese da soggetti passivi a committenti non residenti privati, (rapporti c.d.

Interposizione fittizia di manodopera: i contributi gravano sul committente

Nel caso di interposizione fittizia di manodopera, l'onere di versare i contributi previdenziali dei lavoratori grava sul committente dell'opera e non anche sull'appaltatore, in quanto la fattispecie di reato porta a considerare i lavoratori quali dipendenti diretti del committente.Così la Corte di Cassazione nella Sentenza n. 17516 del 3 settembre 2015, ha risolto la causa tra l'INPS e un datore di lavoro, che si era visto recapitare una cartella esattoriale con cui era stato chiesto il pagamento di una somma a titolo di contributi e sanzioni.

No alla proroga del contratto a termine per la sostituzione del personale in ferie

In tema di lavoro a tempo determinato, la Corte di Cassazione ha statuito l'illegittimità del contratto a termine che viene prorogato più volte e per la sostituzione del personale in ferie, dal momento che le nuove richieste di ferie e congedi non possono essere considerate esigenze contingenti ed imprevedibili per il datore di lavoro. In particolare la Suprema Corte, con la Sentenza n.

INPS: aggiornamento della procedura di gestione della malattia, maternità e Legge n. 104/1992

L'INPS, con il Messaggio n. 5521 del 3 settembre 2015, rende noto chea seguito delle modifiche introdotte dal D.Lgs n. 80/2015 in materia di congedo parentale e di prolungamento del congedo parentale per figli disabili,è stata aggiornata la procedura gestionale 'Malattia maternità e Legge 104/92' per permettere la corretta gestione delle pratiche interessate.

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