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CIG in deroga: avviato il controllo sui limiti settimanali

L'INPS, con il Messaggio n. 5810 del 18 settembre 2015, comunica l'implementazione della procedura 'Sistema Unico' di gestione dei provvedimenti di concessione della CIG in deroga. In particolare, la procedura rileva il superamento teorico del limite di durata massima del trattamento di cassa integrazione in deroga, che si ricorda è pari a 11 mesi per il 2014 e 5 mesi per il 2015.Il controllo viene effettuato sulle settimane: a tal fine 11 mesi corrispondono a 48 settimane e 5 mesi corrispondono a 22 settimane.

Bilancio d'esercizio, approvati i nuovi schemi

È stato pubblicato in G.U. 4 settembre 2015, n. 205, il D.Lgs. n. 139/2015 attuativo della Direttiva n. 2013/34/UE in materia di bilancio d'esercizio.In particolare con l'art. 6 del citato Decreto:sono state apportate una serie di modifiche agli schemi del bilancio d'esercizio ordinario e abbreviato ex art. 2424, 2425 e 2435-bis. C.c.;sono stati modificati i criteri di valutazione di talune voci di bilancio ex art. 2426, C.c.;è stato introdotto l'obbligo di redazione del Rendiconto finanziario disposto dal nuovo art. 2425-ter, C.c;è stato modificato il contenuto della Nota integrativa ex art.

Infortuni sul lavoro: datore sempre corresponsabile se l'impalcatura è incompleta

In materia di infortuni sul lavoro, la Corte di Cassazione ha ribadito la responsabilità del datore di lavoro per l'infortunio occorso al lavoratore se l'impalcatura sulla quale questi lavorava era incompleta e sprovvista della rete di sicurezza.Se il principio sembra palese, nella Sentenza n. 37598 del 16 settembre 2015 la Corte Suprema lo applica anche nel caso in cui il lavoratore operi senza le necessarie imbracature e al di fuori dell'orario di lavoro.

Lavoratori dipendenti INPGI: possibilità di accesso al Fondo di garanzia della posizione previdenziale complementare INPS

L'INPS, con il Messaggio n. 5737 del 16 settembre 2015, interviene, a seguito delle richieste di chiarimento pervenute, in merito alla possibilità di accogliere domande di prestazione riguardanti il Fondo di Garanzia della posizione previdenziale complementare da parte di lavoratori subordinati iscritti all'INPGI.A tale riguardo, l'Istituto precisa che, in presenza dei requisiti di accesso indicati nella Circolare INPS n. 23/2008, anche i lavoratori subordinati iscritti all'INPGI possono richiedere l'intervento del Fondo in questione che, si ricorda, è istituito esclusivamente presso l'INPS.

Riconoscimento della qualifica di dirigente senza l'investitura formale del datore

Secondo la Corte di Cassazione per il riconoscimento della qualifica dirigenziale non è necessaria l'investitura formale da parte del datore di lavoro, in quanto l'inquadramento deve corrispondere soltanto alle relative mansioni svolte di fatto senza essere subordinato ad atti unilaterali del datore. In particolare la Suprema Corte, con la Sentenza n. 18165 del 16 settembre 2015, ha sottolineato che va considerato un vero dirigente soltanto l'alter ego dell'imprenditore, che ha poteri e discrezionalità tali da influire sull'organizzazione complessiva dell'azienda.

Ipotesi di assunzione a termine ulteriori rispetto a quelle di legge

In tema di lavoro a tempo determinato, la Corte di Cassazione ha ribadito la legittimità della definizione da parte della contrattazione collettiva di ulteriori ipotesi di assunzione di lavoratori a termine rispetto a quelle previste dalla Legge n. 230/1962, in quanto le parti sociali ben conoscono le esigenze della categoria cui sono rivolte le disposizioni pattizie.Inoltre la Suprema Corte, con la Sentenza n.

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