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Licenziato il dipendente per ristrutturazione aziendale

In tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, la Corte di Cassazione ha statuito la piena legittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del dipendente, anche se allo stesso non è stato offerto un posto di lavoro compatibile con il suo bagaglio professionale liberatosi in azienda, dove è in corso un processo di ristrutturazione. In particolare la Suprema Corte, con la Sentenza n.

Precompilato: chiarimenti dal direttore dell'Agenzia delle Entrate

In data 18 novembre 2015, il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi, è intervenuta in audizione all'anagrafe tributaria della camera fornendo alcuni chiarimenti.In particolare, da quanto emerge dal documento, l'Amministrazione finanziaria intende incrementare le informazioni da inserire nella dichiarazione precompilata 2016; infatti, nei piani dell'Agenzia, oltre alle spese sanitarie, rientra anche la possibilità di includere i dati relativi: ai contributi versati per la previdenza complementare;alle spese sostenute per i corsi di istruzione universitaria;alle spese funebri;all

Arriva il meccanismo del 'bail-in' per far fronte alle crisi bancarie: Decreti in G.U.

Sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale 16 novembre 2015, n. 267 i Decreti Legislativi del 16 novembre 2015, nn. 180 e 181, di recepimento della Direttiva 2014/59/UE, che istituisce un quadro di risanamento e risoluzione degli enti creditizi e delle imprese di investimento.In particolare, tra le novità, si segnala l'introduzione, a decorrere dal 1° gennaio 2016, del meccanismo del 'bail-in', il quale prevede siano azionisti e obbligazionisti a farsi carico delle situazioni di crisi bancaria.

Licenziamenti collettivi legittimi solo se c'è contestualità tra le comunicazioni

I licenziamenti collettivi a seguito di procedura di mobilità sono legittimi solo se la comunicazione di recesso al lavoratore è inviata contestualmente alla comunicazione alle organizzazioni sindacali, salvo l'esistenza di precise e giustificate motivazioni oggettive la cui prova è a carico del datore di lavoro.Così si è espressa la Corte di Cassazione, con la Sentenza n.

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