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Niente licenziamento per sopravvenuta inidoneità fisica alle nuove mansioni

In tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, la Corte di Cassazione ha statuito l'illegittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del dipendente per sopravvenuta inidoneità fisica alle mansioni diverse dall'inquadramento, a nulla rilevando il fatto che il lavoratore abbia dato il suo consenso allo svolgimento delle stesse. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 24377 del 30 novembre 2015, ha chiarito che l'assegnazione di un lavoratore a mansioni diverse e non superiori a quelle di assunzione costituisce atto giuridico nullo ai sensi dell'art. 2103 c.c.

Maxi-sanzione: gli ispettori non possono fare alcuna valutazione in ordine alla fattibilità dell'ottemperanza alla diffida

Il Ministero del Lavoro, con la Nota protocollo n. 20549 del 26 novembre 2015, chiarisce, in materia di maxi-sanzione per lavoro irregolare e diffida obbligatoria, che il personale ispettivo non può fare alcuna valutazione in ordine alla fattibilità dell'ottemperanza alla diffida.Il Ministero precisa che 'la diffida costituisce elemento soggettivo di applicabilità della sanzione in misura minima che, in qualche misura, bilancia gli oneri sostenuti dal datore per il mantenimento del rapporto di lavoro.'

Chiarimenti sui periodi di concessione di proroga di mobilità in deroga

L'INPS, con Messaggio n. 7189 del 27 novembre 2015, è intervenuta in materia di mobilità in deroga, confermando che i decreti regionali non possono prevedere concessioni di trattamenti per periodi non continuativi rispetto all'evento del licenziamento o a trattamenti già conclusi. Ciò si verifica anche in caso di interruzione della fruizione del trattamento da parte dei lavoratori in mobilità in deroga, allo scopo di iniziare un'attività di lavoro a tempo determinato.

INPS: i chiarimenti sulla NASPI dopo l'entrata in vigore dei decreti attuativi del Jobs Act

A seguito dell'entrata in vigore dei decreti attuativi del Jobs Act l'INPS, nella Circolare n. 194 del 27 novembre 2015, fornisce chiarimenti in merito all'indennità NASpI. In particolare, l'Istituto fornisce precisazioni in merito:al procedimento di calcolo;al requisito delle 30 giornate di effettivo lavoro con riferimento ai lavoratori domestici, lavoratori agricoli, lavoratori a domicilio, ai lavoratori in somministrazione, ai lavoratori intermittenti e a lavoratori con contribuzione in Paesi UE o Paesi in Convenzione.

Accordo interconfederale sulla rappresentanza nel terziario

In data 26 novembre 2015, tra Confcommercio, Cgil, Cisl e Uil è stato stipulato l'accordo interconfederale sulla rappresentanza per il terziario, mutuato dal Testo unico sottoscritto tra sindacati e Confindustria il 10 gennaio 2014, che regolamenta la contrattazione collettiva nazionale di categoria, la misurazione della rappresentatività e le modalità della sua rilevazione.

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