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INAIL: siglato un protocollo sulla sicurezza nei cantieri

In data 2 novembre 2015 tra INAIL, Ance, Feneal Uil, Filca, Cisl, Fillea Cgil è stato siglato un Protocollo d'intesa con il quale le Parti si impegnano a collaborare nella realizzazione del programma "Edilizia Sicura", promuovendo iniziative mirate nei cantieri.Il Protocollo ha ad oggetto l'impegno dell'INAIL a collaborare alla realizzazione di iniziative e attività congiunte inerente ai campi della sicurezza e della salute nei luoghi di vita e di lavoro, promuovendo, in particolare, azioni mirate nei cantieri.

Licenziato il dipendente per insubordinazione ed ingiurie al capo

In tema di licenziamento per giusta causa, la Corte di Cassazione ha statuito la piena legittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del dipendente, che non adempie alle indicazioni del superiore ed ingiuria lo stesso in presenza di altri colleghi. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 22611 del 5 novembre 2015, ha chiarito che la sanzione espulsiva è giustificata in quanto il comportamento del lavoratore ha messo in difficoltà il superiore verso gli altri dipendenti, compromettendo irrimediabilmente il vincolo fiduciario con il datore di lavoro.

Responsabilità del datore di lavoro per l'adozione tardiva delle misure di sicurezza

La Corte di Cassazione ha statuito la responsabilità del datore di lavoro per la malattia occorsa al dipendente, a causa dell'adozione tardiva delle misure di sicurezza idonee ad alleviare la pesantezza delle mansioni. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 22615 del 5 novembre 2015, ha respinto il ricorso dell'azienda, precisando che la stessa deve risarcire il lavoratore per il danno alla salute dovuto ai ritardi nell'automazione del processo lavorativo.

Cassazione: nullo il trasferimento se l'invalidità esiste ma non c'è fruizione della 'Legge 104'

Con la Sentenza n. 22421 del 3 novembre 2015 la Corte di Cassazione è intervenuta in merito alla disciplina del trasferimento della sede di lavoro ed in particolare alla sua legittimità in relazione all'invalidità del convivente del lavoratore.Nello specifico la Suprema Corte ha sentenziato che il trasferimento risulta illegittimo nel caso in cui il lavoratore, pur convivendo con la madre invalida al 100%, non abbia fatto richiesta di fruizione dei permessi per assistenza disabili previsti dalla Legge n. 104/1992.

Fusione: l'esonero contributivo passa alla società incorporante

La Direzione Generale per l'Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro, con l'Interpello n. 25 del 5 novembre 2015, fornisce chiarimenti in merito all'esonero contributivo triennale per nuove assunzioni a tempo indeterminato nelle ipotesi di operazioni societarie.Nello specifico il Ministero afferma che il cessionario incorporante ha il diritto di continuare a beneficiare dell'esonero contributivo già riconosciuto alla società incorporata nel corso del 2015, per la parte residua, a completamento dei 36 mesi.

Il mobbing verso il familiare o parafamiliare può integrare il reato di maltrattamenti in famiglia

La Corte di Cassazione ha stabilito che il mobbing operato nei confronti di un lavoratore con il quale sussiste un rapporto parafamiliare può integrare anche il reato di maltrattamenti in famiglia ex articolo 572 del Codice Penale.Con la Sentenza n. 44589 del 4 novembre 2015, i giudici della Corte Suprema hanno respinto il ricorso avanzato dai titolari di una srl, padre e figlio, che per anni avevano vessato e maltrattato un lavoratore dipendente, sposatosi con la di loro figlia / sorella.

Fissato lo sconto artigiani per il 2015 nella misura dell'8,16%

Con Decreto del Ministero del Lavoro 17 settembre 2015, pubblicato nella sezione Pubblicità Legale del sito www.lavoro.gov.it in data odierna, è stata fissata, per l'anno 2015, la misura della riduzione spettante alle imprese artigiane.Lo sconto artigiani si applica alla regolazione 2015 nella misura dell'8,16% (alla regolazione 2014 era stata applicata la misura del 7,99%).

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