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Maxi sanzione per lavoro nero e sospensione dell'attività imprenditoriale: invariata la compilazione dell'F23

La Direzione generale per l'attività ispettiva del Ministero del Lavoro, con la Nota n. 21476 del 7 dicembre 2015, rende noto chenonostante il D.Lgs n. 151/2015 abbia modificato la disciplina relativa alla maxi sanzione per lavoro nero ed al provvedimento di sospensione dell'attività imprenditoriale,non sono cambiate le relative modalità di compilazione dell'F23, nel quale dovrà essere indicato, come in precedenza, il codice 79AT.

Riduzione dei premi e contributi dovuti per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali per l'anno 2016

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 286 del 9 dicembre 2015, il Decreto 30 settembre 2015 con il quale il Ministero del Lavoro stabilisce, per l'anno 2016, al 16,61% la misura della riduzione percentuale dell'importo dei premi e contributi dovuti all'INAIL, da applicare per tutte le tipologie di premi e contributi destinatari della riduzione.

In caso di incertezza normativa sono dovute comunque le sanzioni fiscali: Cassazione

Con Sentenza 2 dicembre 2015, n. 24588, la Corte di Cassazione ha chiarito che, in caso di incertezza normativa, il contribuente è tenuto comunque al versamento delle sanzioni fiscali.In relazione al caso in esame, la Cassazione ha affermato che, nonostante si siano presentati contrasti tra Risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate e dottrina normativa, l'obbligo per il contribuente di versare le sanzioni sussiste ugualmente. Solamente le diverse posizioni della giurisprudenza potrebbero escludere tale obbligo.

CIGO: le verifiche dell'INPS sull'unità produttiva

L'INPS, nel Messaggio n. 7336 del 7 dicembre 2015, informa che, per le domande di integrazione salariale pervenute da tale data, le informazioni relative all'unità produttiva comunicate dal datore di lavoro devono essere registrate dall'operatore di sede, per la prima volta, come una 'nuova' unità produttiva.In particolare, l'operatore è tenuto a verificare che l'indirizzo comunicato coincida con la sede legale.

Niente licenziamento del dipendente per le accuse di infedeltà nei confronti dei vertici aziendali

In materia di licenziamento, la Corte di Cassazione ha statuito la nullità del provvedimento espulsivo nei confronti del dipendente, che ha presentato al Cda della società una relazione contenente accuse di infedeltà patrimoniale e critiche all'operato degli stessi vertici societari, con l'obiettivo di tutelare l'azienda e non di denigrarla. La Suprema Corte, con la Sentenza n.

Disponibile online la bozza del Mod. 730/2016: Comunicato stampa

Con Comunicato stampa 4 dicembre 2015, l'Agenzia delle Entrate ha annunciato la disponibilità, sul proprio sito internet, della bozza del Mod. 730/2016.Tra le principali novità si segnala:l'introduzione del quadro K per inviare la comunicazione dell'amministratore di condominio, senza dover ricorrere al quadro AC del Mod. UNICO PF;l'inserimento nel quadro G del credito d'imposta per le erogazioni liberali in denaro in favore delle scuole (c.d.

Addetti ai call center: i chiarimenti del Ministero sulla CISG in deroga

Il Ministero del Lavoro, nella Circolare n. 31 del 30 novembre 2015, fornisce chiarimenti in merito alla nuova indennità di integrazione straordinaria in deroga a favore dei lavoratori dei call center (Decreto n. 22763/2015).In particolare, il Ministero precisa che il trattamento può essere richiesto soltanto dai soggetti giuridici qualificati come imprese ai sensi dell'art. 2082 c.c.

Studi di settore 2015: correttivi anticrisi e modifiche alla territorialità

Con Comunicato stampa 2 dicembre 2015, l'Agenzia delle Entrate ha reso noto che la Commissione degli esperti ha espresso parere positivo su una serie di aggiustamenti relativi all'applicazione degli studi di settore per il periodo di imposta 2015.In particolare, i correttivi 2015 hanno lo scopo di adeguare gli studi di settore alla situazione economica attuale e riguardano:interventi relativi all'analisi di normalità economica;correttivi congiunturali di settore;correttivi congiunturali territoriali;correttivi congiunturali individuali.Inoltre la Commissione ha approvato evoluzioni e aggiornam

Superminimo assorbibile fino a prova contraria

La Corte di Cassazione ha ribadito che l'importo concordato a titolo di superminimo tra l'azienda e il lavoratore è assorbibile, in caso di promozione di quest'ultimo, salvo prova contraria derivante dallo stesso accordo individuale o dalla contrattazione collettiva.Nella Sentenza n. 24643 pubblicata il 3 dicembre 2015, i giudici della Corte Suprema hanno cassato il ricorso del lavoratore, in quanto questi non ha provato che l'emolumento era 'ad personam'.

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