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Interessi di mora ridotti dal 4,88% al 4,13% per le somme iscritte a ruolo: Provvedimento

Con Provvedimento 27 aprile 2016 il direttore dell'Agenzia delle Entrate ha fissato la misura degli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo ai sensi dell'articolo 30, D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602.In particolare, il Provvedimento sulla base della media dei tassi bancari con riferimento al periodo 1° gennaio - 31 dicembre 2015, stimata dalla Banca d'Italia, dispone che a decorrere dal 15 maggio 2016, gli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo sono determinati nella misura del 4,13% in ragione annuale.

Lavoro accessorio: dal 2 maggio niente più acquisti con compensazione in F24

L'INPS, con la Circolare n. 68 del 28 aprile 2016, facendo seguito alla Risoluzione n. 20/E del 6 aprile 2016 dell'Agenzia delle Entrate, ha chiarito che dal 2 maggio 2016 non sarà più possibile utilizzare la causale 'LACC' nel modello F24 per creare disponibilità sul conto destinato al lavoro accessorio mediante importi portati in compensazione.Di conseguenza, dal 2 maggio 2016 sarà possibile utilizzare la causale 'LACC' per acquistare buoni lavoro telematici solo nel modello 'F24 Versamenti con elementi identificativi', compilato come da indicazioni contenute nella circolare anzidetta.

Nullo il licenziamento per insubordinazione del dipendente che utilizza beni aziendali per fini personali

In materia di licenziamento, la Corte di Cassazione, ribaltando il verdetto della Corte d'Appello, ha ritenuto nullo il licenziamento per insubordinazione operato da un'azienda nei confronti di un dipendente che aveva utilizzato un bene aziendale per fini personali, in quanto tale comportamento non costituisce 'insubordinazione'.I giudici della corte suprema hanno infatti spiegato, nella Sentenza n.

Lavoratori in mobilità e assegno integrativo: termine perentorio per la domanda

L'INPS, nel Messaggio n. 1841 del 27 aprile 2016, fornisce chiarimenti in merito all'assegno integrativo spettante al lavoratore in mobilità che accetti un'offerta di lavoro, a tempo pieno e indeterminato, con un livello retributivo inferiore rispetto a quello corrispondente alle mansioni svolte nel precedente rapporto di lavoro.L'Istituto chiarisce che la domanda di assegno integrativo deve essere presentata entro 60 giorni dalla data di inizio del rapporto di lavoro a tempo indeterminato.

Qualificazione del rapporto di lavoro: lo svolgimento concreto dell'attività prevale sulla volontà delle parti

La Corte di Cassazione ha ribadito la supremazia del concreto svolgimento della prestazione lavorativa, rispetto alla volontà delle parti, al fine di qualificare correttamente il rapporto di lavoro: nel caso in specie, il designer d'interni assunto come dipendente da un'azienda si vede ricondurre il rapporto alla prestazione di lavoro autonomo, in quanto più coerente con la qualità professionale di architetto del lavoratore.Nella Sentenza n.

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