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Legittimo il demansionamento concordato se il lavoratore rifiuta il trasferimento

Nel caso in cui l'azienda sopprima l'attività lavorativa e il lavoratore rifiuti il trasferimento ad oltre centocinquanta chilometri dalla sua residenza, il patto di demansionamento sottoscritto dal lavoratore, senza restrizioni alla propria volontà, per evitare il licenziamento è da considerarsi legittimo.È questa la conclusione cui giunge la Corte di Cassazione, che nella Sentenza n.

Cassazione: nessun risarcimento senza prova del danno per mancato riposo dopo la reperibilità

Con la Sentenza n. 19936 del 6 ottobre 2015 la Cassazione interviene in merito al configurarsi o meno del danno psicofisico dalla mancata fruizione dei riposi compensativi, relativi a turni di reperibilità svolti in giornate festive.Nello specifico, la Suprema Corte ritiene che la mancata fruizione dei riposi compensativi in esame non configura in automatico la lesione psicofisica, che deve comunque essere provata dal lavoratore coinvolto, in quanto i periodi in reperibilità non possono essere assimilabili ai periodi di mancato riposo.

Pubblicato in G.U. il D.M. sulla procedura Schumacker

Sulla Gazzetta Ufficiale 5 ottobre 2015, n. 231 è stato pubblicato il Decreto MEF 21 settembre 2015 relativo all''Attuazione del comma 3-bis, dell'articolo 24 del testo unico delle imposte sui redditi di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917' (c.d.

Immobili utilizzati dalle casse edili esenti da IMU e TASI: Risoluzione

Con Risoluzione 1 ottobre 2015, n. 8, il Ministero dell'economia e delle finanze ha precisato che gli immobili utilizzati dalle casse edili, destinati allo svolgimento di attività assistenziali e previdenziali, sono esenti da IMU e TASI .In particolare, le casse edili, per poter beneficiare dell'esenzione in oggetto devono possedere contemporaneamente:requisiti di carattere soggettivo e oggettivo, di cui alla lett. i), comma 1, art. 7 D.Lgs. n. 504/1992;requisiti generali e di settore, di cui agli artt. 3 e 4 del Regolamento 19 novembre 2012, n.

Nuova CIGS: primi chiarimenti dal Ministero del Lavoro

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la Circolare n. 24 del 5 ottobre 2015, fornisce le prime indicazioni e chiarimenti operativi in relazione alle nuove disposizioni introdotte, in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, dal D.Lgs n. 148/2015, con particolare riferimento al trattamento di CIGS.

Nota integrativa: principali novità

Il D.Lgs. n. 139/2015, attuativo della Direttiva n. 2013/34/UE in materia di bilancio d'esercizio e consolidato, oltre ad apportare una serie di modifiche agli schemi del bilancio d'esercizio ordinario e abbreviato ha, tra l'altro, rivisto il contenuto della Nota integrativa ex art.

Scatta il sequestro dei beni del contribuente che effettua una donazione immotivata per usufruire dell'IVA agevolata: Cassazione

Con Sentenza 2 ottobre 2015, n. 39832, la Corte di Cassazione ha sancito il sequestro dei beni del contribuente che, per acquistare con l'IVA agevolata al 4%, ha effettuato la donazione del suo intero patrimonio immobiliare ad un parente.In particolare, i Giudici hanno stabilito il sequestro dei beni in quanto la donazione dell'intero patrimonio immobiliare immotivata ad un parente:faceva sorgere il sospetto di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte;era finalizzata esclusivamente all'acquisto con IVA agevolata altrimenti impossibile.

No all'indennità di mancato preavviso di licenziamento in caso di cessazione dell'appalto

In materia di recesso, la Corte di Cassazione ha statuito che al lavoratore licenziato per cessazione del contratto di appalto non va riconosciuta l'indennità sostitutiva del preavviso, confermando la decisione della Corte d'appello che ha respinto la richiesta di condanna in solido di società committente e appaltatrice al pagamento di tale indennità. In particolare la Suprema Corte, con la Sentenza n.

Sequestro dei beni al manager solo se non c'è disponibilità in azienda: Sentenza

Con Sentenza 1 ottobre 2015, n. 39536, la Corte di Cassazione ha stabilito che il sequestro dei beni dell'amministratore della società esterovestita è possibile solo nel caso in cui non ci sia disponibilità nelle casse dell'impresa.In particolare, i giudici hanno affermato che 'è legittimo il sequestro preventivo finalizzato alla confisca diretta del profitto rimasto nella disponibilità di una persona giuridica, derivante dal reato tributario commesso dal suo legale rappresentante, non potendo considerarsi l'ente una persona estranea al reato'.

Contributi per il finanziamento dell''Ebilav': modalità di versamento in F24

L'Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n. 82 del 1° ottobre 2015, rende noto che con la Convenzione del 7 luglio 2015 è stato affidato all'INPS il servizio di riscossione, tramite il modello F24, dei contributi per il finanziamento dell'Ente Bilaterale Nazionale 'Ebilav'.Per consentire il versamento dei contributi a favore dell''Ebilav' è stata istituita la causale contributo 'LAV1' denominata 'Ente Bilaterale Nazionale EBILAV' da esporre nella sezione 'INPS' dell'F24.

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