Messaggio di errore

  • Notice: Undefined offset: 0 in include() (linea 26 di /home/impresero/public_html/sites/all/themes/Ixorateam/templates/node/node--twitter-feed.tpl.php).
  • Notice: Undefined offset: 0 in include() (linea 28 di /home/impresero/public_html/sites/all/themes/Ixorateam/templates/node/node--twitter-feed.tpl.php).
  • Notice: Undefined offset: 0 in include() (linea 59 di /home/impresero/public_html/sites/all/themes/Ixorateam/templates/node/node--twitter-feed.tpl.php).

Misura dell'indennità a forfait in caso di conversione del contratto a tempo determinato

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 21493 del 22 ottobre 2015, ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla corresponsione dell'indennità risarcitoria nell'ipotesi di illecita apposizione del termine al contratto di lavoro e conversione dello stesso in rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Nello specifico la Suprema Corte ha sottolineato che la decorrenza degli accessori di legge rispetto all'indennità a forfait prevista dal Collegato lavoro (art. 32 della Legge n. 183/2010) scatta dalla data della sentenza sulla liquidazione dell'indennità e non dalla messa in mora.

Agricoli: esonero triennale non cumulabile con le riduzioni contributive per zone montane e svantaggiate

L'INPS, con il Messaggio n. 6533 del 23 ottobre 2015, sentito il Ministero del Lavoro, rende noto che nel settore agricolo l'esonero contributivo triennale previsto dalla Legge di Stabilità 2015 si calcola per le giornate lavorate in zona ordinaria, mentre per le giornate lavorate in zone montane o svantaggiate, si applicano le relative riduzioni contributive (rispettivamente del 75% e 68%).Pertanto, l'INPS provvederà a ricalcolare i contributi relativi al primo trimestre 2015.

Ancora chiarimenti in merito al Mod. 730 precompilato: Circolare

Con Circolare 22 ottobre 2015, n. 34, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti interpretativi in merito alle corrette modalità con cui sono tenuti ad operare, relativamente alla dichiarazione dei redditi precompilata, i CAF e i professionisti.In particolare, con la Circolare in esame sono state fornite precisazioni in merito ai seguenti aspetti:sanzioni per visto di conformità infedele.

Online il nuovo portale dedicato alla giustizia tributaria: Comunicato stampa

Con Comunicato stampa 22 ottobre 2015 il MEF ha reso nota la disponibilità del nuovo portale della giustizia tributaria, raggiungibile all'indirizzo 'giustiziatributaria.gov.it'; il sito web contiene le informazioni relative all'organizzazione delle Commissioni tributarie e alla modulistica utilizzata, consentendo l'accesso ai servizi telematici riservati a contribuenti e operatori di settore ('telecontenzioso' e 'prenotazione on line' degli appuntamenti).A partire dal 1° dicembre 2015 il portale diventerà il punto unico di accesso al processo tributario telematico, consentendo alle parti il d

Licenziamenti legittimi anche se alla fine della mobilità la sede rimane aperta

Un'azienda, a seguito della perdita di una commessa importante, avvia la procedura di mobilità con il sindacato con l'intenzione di chiudere una sede. Al termine della mobilità, però, la sede rimane aperta e va avanti con lavoratori esclusi dalla procedura di mobilità perché precedentemente trasferiti ad altre sedi del gruppo, che sono stati richiamati. Ma i licenziamenti collettivi operati dall'azienda nei confronti dei lavoratori in mobilità sono da considerarsi legittimi a tutti gli effetti.La Corte di Cassazione, con la Sentenza n.

Fallimento: la richiesta di ammissione al passivo del lavoratore è legittima anche dopo lo spirare del termine di dodici mesi

In materia di fallimento, la Corte di Cassazione ha chiarito che deve considerarsi legittima la richiesta di ammissione allo stato passivo da parte del lavoratore, anche se intervenuta dopo il termine massimo di dodici mesi dal decreto di esecutività dello stato passivo previsto dalla legge.Nello specifico la Suprema Corte, con l'Ordinanza n.

Quando la tardiva contestazione dell'illecito rende il licenziamento illegittimo

Con la Sentenza n. 21440 pubblicata il 21 ottobre 2015, la Corte di Cassazione è intervenuta in merito alla legittimità di un licenziamento avvenuto a seguito di contestazione tardiva dell'illecito.In particolare, nel caso di specie, il licenziamento è stato definito illegittimo, in quanto la contestazione poteva essere effettuata con tempestività, dato che già la potenzialità del danno configurava causa di licenziamento.

Abrogazione dell'indennità ASpI ai lavoratori sospesi: interpretazione più estensiva del Ministero

Il Ministero del Lavoro, con la Circolare n. 27 del 20 ottobre 2015, fornisce indicazioni in merito all'abrogazione dell'indennità ASPI ai lavoratori sospesi disposta dal D.Lgs n. 148/2015. Dopo un primo parere più restrittivo, sfociato nella posizione assunta dall'INPS nel Messaggio n. 6024 del 30 settembre 2015, nel quale l'Istituto affermava che l'indennità di disoccupazione ASpI per i lavoratori sospesi non potesse più essere erogata a decorrere dal 24 settembre (data di entrata in vigore del D.Lgs n.

Pagine