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L'assegno di divorzio versato una tantum non è deducibile: Cassazione

Con Sentenza 8 maggio 2015, n. 9336, la Corte di Cassazione, confermando l'ormai consolidato orientamento in materia, ha precisato che non è possibile dedurre l'assegno di divorzio versato una tantum anche se rateizzato in diversi periodi di imposta.In particolare, è stato chiarito che, ai sensi dell'art, 10, comma 1, lett. c), TUIR, l'assegno di mantenimento del coniuge è deducibile qualora:consista in un contributo corrisposto periodicamente;derivi dalla decisione del giudice.

Condanna per mobbing anche del datore per le vessazioni al dipendente operate dal superiore

In tema mobbing, la Corte di Cassazione ha statuito la piena legittimità della condanna anche nei confronti del datore di lavoro, che non adotta alcun provvedimento di fronte alle vessazioni imposte ad un dipendente dal superiore gerarchico; pertanto, anche il datore risponde in solido del risarcimento del danno a favore del lavoratore.Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 10037 del 15 maggio 2015, ha chiarito che, una volta a conoscenza della situazione, il datore ha l'obbligo di intervenire immediatamente per far cessare la situazione e tutelare il proprio lavoratore.

Assunzioni congiunte in agricoltura: messaggio INPS

L'INPS, con il Messaggio n. 3324 del 15 maggio 2015, riprende quanto precisato dal Ministero del Lavoro nella Nota n. 7671/2015 in merito all'assunzione congiunta di lavoratori dipendenti da parte delle imprese agricole.In particolare, si ricorda che i medesimi soggetti tenuti all'invio delle CO devono effettuare anche gli ulteriori adempimenti connessi alla gestione dei rapporti di lavoro (tenuta del LUL, elaborazione dei cedolini paga, invio degli UNIEMENS ecc…).

Modifiche al Mod. UNICO PF 2015: Provvedimento

Con Provvedimento 14 maggio 2015, l'Agenzia delle Entrate ha approvato nuove modifiche al modello di dichiarazione UNICO PF 2015, alle relative istruzioni e specifiche tecniche, per dare attuazione alla Sentenza della Corte Costituzionale n. 55/2015.In particolare, con detta Sentenza, la Corte Costituzionale ha dichiarato l'illegittimità delle disposizioni della Legge della Regione Abruzzo n.

In arrivo novità per il bilancio d'esercizio

La stampa specializzata ha anticipato che lunedì prossimo il Consiglio dei Ministri dovrebbe esaminare lo 'Schema di decreto legislativo di attuazione della direttiva 2013/34/UE'.In particolare, tra le novità che saranno presenti nel testo normativo si segnalano le seguenti:l'introduzione di uno schema di bilancio semplificato per le microimprese;l'obbligo di redazione del rendiconto finanziario per tutte le società tenute alla redazione del bilancio in forma ordinaria;l'eliminazione dall'attivo dello Stato patrimoniale dei conti d'ordine che confluiranno in Nota integrativa;la previsione di v

Niente indennizzo per mobbing al dipendente cui è tolta la segretaria personale

Secondo la Corte di Cassazione non sussiste alcuna condotta di mobbing da parte del datore di lavoro nei confronti del dipendente, al quale è stata tolta la segretaria personale, mentre, al contrario, la cancellazione di documenti aziendali dal computer effettuata dallo stesso lavoratore ne giustifica il licenziamento disciplinare. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n.

Cassazione: addebito disciplinare e licenziamento anche a distanza di tempo

Con la Sentenza 9802 pubblicata il 13 maggio 2015, la Cassazione è intervenuta in merito alla legittimità dell'addebito disciplinare e il conseguente licenziamento a distanza di molto tempo dal verificarsi dei fatti.In particolare, la Suprema Corte ha stabilito come sia legittimo sia l'addebito disciplinare che il licenziamento avvenuto a distanza di tempo dal verificarsi dell'illecito, qualora sia servito oggettivamente molto tempo per la verifica della contestazione dei fatti.

Indice TFR del mese di aprile 2015

L'Istituto centrale di statistica ha reso noto che l'indice dei prezzi al consumo per il mese di aprile 2015 è pari a 107,1 punti.L'incidenza percentuale della differenza rispetto all'indice in vigore al 31 dicembre 2014 è pari a 0,093458; il calcolo del coefficiente di rivalutazione si esegue sommando il 75% di tale valore con un tasso fisso dell'1,5% annuo, per cui si avrà un indice di rivalutazione del TFR pari a 0,570093%.

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