Con Sentenza 2 luglio 2015, n. 27849, la Corte di Cassazione ha precisato che, in caso di emissione di fatture false, ai fini dell'individuazione del momento di consumazione del reato, rileva il momento in cui è avvenuta l'emissione della singola fattura o dell'ultima di esse, nel caso in cui ci siano state più emissioni. Tale principio vale anche nel caso in cui la persona fisica che ha commesso il reato usi società diverse.Ai sensi del comma 2, art. 8, D.Lgs. n.