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Licenziamento illegittimo: la scelta tra indennità sostitutiva e reintegra è irreversibile

In materia di licenziamento illegittimo, la Corte di Cassazione ha chiarito che sia per i provvedimenti espulsivi intervenuti prima dell'entrata in vigore della Riforma Fornero, sia per quelli intervenuti dopo, la scelta del lavoratore di essere reintegrato nel posto di lavoro esclude la possibilità di richiedere l'indennità sostitutiva.Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 4874 dell'11 marzo 2015, ha chiarito che la scelta tra reintegra ed indennità sostitutiva rappresenta un diritto potestativo del lavoratore.

No al licenziamento del dipendente per un'accesa discussione con il superiore

In materia di licenziamento disciplinare, la Corte di Cassazione ha statuito l'illegittimità del provvedimento espulsivo nei confronti del dipendente che ha avuto un'accesa discussione con il superiore, senza alcuna aggressione verbale. Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 4884 dell'11 marzo 2015, ha precisato che l'illecito commesso non è così grave da giustificare la sanzione espulsiva, in quanto non sussiste il grave inadempimento dei doveri di diligenza e fedeltà.

INPS: il punto sulle aliquote 2015 per la Gestione separata

Con la Circolare n. 58 dell'11 marzo 2015, l'INPS riassume la contribuzione dovuta alla Gestione separata, in applicazione di quanto previsto dal Decreto Milleproroghe.In particolare, si ricorda che per i soli liberi professionisti titolari di partita IVA non assicurati ad altre forme pensionistiche obbligatorie, anche per il 2015 l'aliquota contributiva rimane fissata al 27,72% (di cui 0,72% di contribuzione minore).Per collaboratori e figure assimilate rimane valido quanto già comunicato dall'Istituto con la circolare n.

Osservatorio sulle partite IVA aggiornato al mese di gennaio 2015

Con Comunicato stampa 10 marzo 2015, n. 53, sono stati pubblicati sul sito del Dipartimento delle Finanze i dati relativi all'Osservatorio sulle partite IVA aggiornati al mese di gennaio.In particolare, a gennaio 2015 sono state aperte 56.717 partite IVA, il 29,7% in meno rispetto allo scorso anno, dato in controtendenza rispetto ai mesi di novembre e dicembre 2014 nei quali si erano verificati aumenti significativi.

INAIL: i minimali per l'anno 2015

L'INAIL, con la Circolare n. 38 del 10 marzo 2015, rende noti i limiti minimi di retribuzione imponibile giornaliera per il calcolo dei premi assicurativi relativamente all'anno 2015.In particolare, in riferimento all'anno 2015, il minimale giornaliero per la generalità delle retribuzioni effettive, viene riportato in allegato alla circolare in esame, a seconda della tipologia di dipendente e di settore di appartenenza: tali minimi sono stati adeguati, ove inferiori, a 47,68 euro.

Licenziamento: illegittimo quello del disabile se non si prova l'impossibilità di repechage

In materia di licenziamento, la Corte di Cassazione ha chiarito che deve considerarsi illegittimo il provvedimento espulsivo comminato al lavoratore che, diventato disabile, non venga adibito ad eventuali mansioni equivalenti e compatibili con la sua qualifica.Nello specifico la Suprema Corte, con la Sentenza n. 4757 del 10 marzo 2015, ha precisato che ai fini del licenziamento del lavoratore diventato disabile, risulta necessario che l'azienda provi l'inidoneità fisica al lavoro e l'impossibilità di ricollocazione del dipendente.

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