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Effetti dell'incostituzionalità della Robin Tax: Circolare

Con Circolare 28 aprile 2015, n. 18, l'Agenzia delle Entrate, ha fornito delle precisazioni in merito agli effetti fiscali conseguenti alla declaratoria di incostituzionalità della Robin Hood Tax (Rht) per il settore energetico e ha dato risposta ad alcuni dubbi interpretativi posti di recente all'Agenzia sull'applicazione di detta addizionale IRES.In particolare, la Circolare precisa che la declaratoria di incostituzionalità della Rht non produce effetti sulle obbligazioni tributarie riguardanti periodi d'imposta chiusi prima del 12 febbraio 2015 (giorno successivo alla pubblicazione in G.U.

Controlli automatizzati sul 770 non sufficienti a provare l'omissione contributiva

In materia di omissioni contributive, la Corte di Cassazione ha chiarito che i soli controlli automatizzati sul modello 770 non sono sufficienti, di per sé, a provare l'omesso versamento delle ritenute previdenziali e configurare, pertanto, il relativo reato.Nella Sentenza n. 17710 del 28 aprile 2015, la Suprema Corte, accogliendo il ricorso di un'impresa, ha sentenziato che il solo contenuto del modello 770 non è sufficiente a provare l'elemento costitutivo rappresentato dal rilascio ai sostituiti delle certificazioni attestanti le ritenute effettivamente operate.

Manutenzione degli indumenti di lavoro a carico del datore

Secondo la Corte di Cassazione non spetta al dipendente ma al datore di lavoro (nel caso di specie un'azienda attiva nella raccolta e nello smaltimento dei rifiuti) provvedere alla manutenzione degli indumenti di lavoro, compreso il lavaggio degli stessi. In particolare la Suprema Corte, con la Sentenza n.

Socio lavoratore: applicabili i minimi retributivi del CCNL Cooperative

In materia di retribuzione per i soci di cooperative, il Ministero del Lavoro ha chiarito che la stessa non può risultare inferiore a quella prevista per i lavoratori dipendenti nel CCNL sottoscritto da LegaCoop e ConfCooperative.Nello specifico il Ministero del Lavoro, con la Lettera Circolare n. 7068 del 28 aprile 2015, ha precisato che, anche a seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 51/2015, al socio lavoratore subordinato spetta la corresponsione di un trattamento economico complessivo non inferiore ai minimi previsti dalla contrattazione collettiva di settore.

Risposte a quesiti in materia di IRPEF: Circolare

Con Circolare 24 aprile 2015, n. 17, l'Agenzia delle Entrate, ha fornito chiarimenti su varie questioni interpretative principalmente in materia di oneri detraibili e deducibili prospettate dai Caf e da altri soggetti.In particolare, nel documento di prassi sono fornite delle precisazioni sulle seguenti tematiche:spese sanitarie;spese di istruzione;recupero del patrimonio edilizio e bonus arredo;altre questioni (spese per adozioni internazionali, erogazioni liberali e ONULUS, interessi su mutui, ecc.).

Niente IVA sulla cessione di beni verso paesi extracomunitari: Cassazione

Con Sentenza 22 aprile 2015, n. 8196, la Corte di Cassazione ha precisato che la cessione di beni mobili da parte di una società con sede effettiva in Italia, ma sede legale all'estero, verso un paese extracomunitario non è imponibile ai fini IVA. In particolare, i Giudici hanno chiarito che, quanto sopraesposto è valido anche nel caso in cui 'gli accordi commerciali sono stati presi da un imprenditore italiano'.

Ambito di applicazione della NASpI: i chiarimenti del Ministero

La Direzione Generale per l'Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro, con l'Interpello n. 13 del 24 aprile 2015, fornisce indicazioni in merito all'ambito di applicazione della nuova NASpI (art. 3 del D.Lgs n. 22/2015), ricordando che l'indennità NASpI, oltre ad essere riconosciuta in caso di involontaria perdita dell'occupazione, è altresì concessa nelle ipotesi di dimissioni per giusta causa e di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, a seguito della procedura di conciliazione di cui all'art. 7 della Legge n. 604/1966 (introdotta dall'art. 1, comma 40 della Legge. n.

Illegittima apposizione del termine: si applica anche all'interinale l'indennità risarcitoria del Collegato Lavoro

La Corte di Cassazione ha chiarito che l'indennità a forfait (da 2,5 a 12 mensilità) prevista dall'articolo 32, comma 5 della Legge n. 183/2010, il 'Collegato Lavoro', in caso di conversione del contratto a tempo determinato, spetta anche ai lavoratori illegittimamente inquadrati come lavoratori in somministrazione.Nella Sentenza n.

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