Ipotesi di assunzione a termine ulteriori rispetto a quelle di legge

In tema di lavoro a tempo determinato, la Corte di Cassazione ha ribadito la legittimità della definizione da parte della contrattazione collettiva di ulteriori ipotesi di assunzione di lavoratori a termine rispetto a quelle previste dalla Legge n. 230/1962, in quanto le parti sociali ben conoscono le esigenze della categoria cui sono rivolte le disposizioni pattizie.Inoltre la Suprema Corte, con la Sentenza n. 18086 del 15 settembre 2015, ha chiarito che non è sufficiente il controllo del concessionario del servizio sul lavoratore (messo notificatore) a trasformare il prestatore da autonomo a dipendente, in quanto il controllo esercitato dal concessionario inerente la natura pubblicistica dell'attività svolta (notifica degli atti) è irrilevante ai fini della pretesa natura subordinata del rapporto di lavoro.

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